L’angioma è una neoformazione benigna e può essere trattata con Laser per angiomi  formata da cellule derivate dall’endotelio o dall’epitelio del sistema circolatorio linfatico o da cellule dei tessuti che circondano tali strutture.”

L ‘angioma può essere presente sin dalla nascita, definito angioma congenito o può manifestarsi più tardivamente (angioma acquisito). Come già detto, gli angiomi sono neoformazione benigni, ma la maggior parte di essi possono avere complicanze anche gravi. La maggior parte dei pazienti che si sottopone a trattamenti laser per angiomi, lo fa principalmente per questioni estetiche.

Gli angiomi che recano maggior fastidio da un punto di vista estetico sono quelli presenti su viso, collo, braccia e gambe  Angiomi piani conosciuti comunemente come, sono forme patologiche benigne che interessano vasi arteriosi, linfatici o biliari.

Si manifestano sotto forma di macchie rosse-violacee e tendono a estendersi nel tempo anche se talvolta accade che regrediscano spontaneamente. Nella maggior parte dei casi, però, è necessario l’intervento di uno specialista per rimuovere l’inestetismo. Se gli angiomi vengono scalfiti o lesionati possono sanguinare Angiomi stellati: sono provocati dalla dilatazione di un’arteriola in un punto preciso della pelle da cui si dipartono vari rami vascolari più piccoli che, come una stella, occupano la zona circostante.

Ha un colore rosso, ma se si comprime al centro impallidisce immediatamente perché si blocca il passaggio di sangue al suo interno Angiomi rubino: è una delle tipologie di angioma cutaneo più diffuse. Il colore rosso rubino è dovuto alla presenza del sangue che circola nei capillari.

Ha una forma puntiforme o lenticolare di pochi millimetri ed è trattato con Laser per angiomi costituito da una cupola liscia rialzata rispetto alla cute, con bordi ben definiti Presso il nostro centro trattiamo tutte le tipologie di angiomi. Oltre ai sopracitati trattiamo anche angiomi congeniti, cherry, port vein e lago venoso Per la rimozione di angiomi ci avvaliamo dell’ausilio di collaboratori Il Dye Laser sfrutta una radiazione calibrata sulla lunghezza d’onda di 595nm ottenendo la massima efficacia del trattamento dei vasi sanguigni lesionati causa dell’inestetismo.

L’onda luminosa generata, infatti, viene assorbita in maniera selettiva dal tessuto vascolare della cute, senza scottare l’epidermide, evitando effetti collaterali quali cicatrici o scottature.I vantaggi di questo trattamento laser sono molteplici. In primis il costo: con una spesa ridotta e molto spesso con un’unica seduta si possono rimuovere la maggior parte degli angiomi. Inoltre, questo tipo di trattamento non lascia alcuna cicatrice sulla porzione di pelle trattata e risultati sono immediati.

Gli angiomi sono lesioni vascolari benigne, a superficie piana o rilevata, di varia tonalità di colore, da rosa pallido presentano con aspetti clinici diversi: angioma piano, angioma tuberoso, angioma cavernoso, angioma stellato o spider nevi, angioma rubino .L’ angioma piano si presenta come una chiazza di colore variabile dal rosa al rosso vinoso, piana, liscia, a limiti netti, presente alla nascita

Anche l’angioma tuberoso viene trattato con Laser per angiomi ha un aspetto moriforme, colore rosso vivo con sfumatura bluastra, generalmente presente alla nascita o nei primi mesi di vita con tendenza alla regressione spontanea verso i due-tre anni d’età l’angioma cavernoso si presenta come una tumefazione di colorito normale o di Il trattamento laser risulta particolarmente indicato per gli angiomi piani, gli angiomi stellati e gli angiomi rubino. Esistono vari tipi di laser vascolare, ognuno specifico per una determinata lesione.

Link Utili:

La blefaroplastica è una procedura di chirurgia plastica atta alla ricostruzione o alla correzione delle palpebre. Viene effettuata per rimuovere le borse adipose sopra e sotto agli occhi, attenuare le rughe e rendere lo sguardo meno appesantito e triste. Talvolta può facilitare la vista e affaticare meno l’occhio.
L’intervento limita il processo di invecchiamento nella zona palpebrale ma non in modo definitivo.

L’intervento

Prima dell’esecuzione dell’intervento verranno effettuati dal medico i disegni pre operatori. Essi segneranno il tipo di asportazione da eseguire e le zone di incisione.
L’esportazione dell’eccesso di pelle della palpebra superiore viene eseguita incidendo la piega che si forma quando l’occhio è in posizione aperta. Attraverso questa procedura si rimuovono anche le borse adipose superiori.
L’esportazione delle borse di grasso della palpebra inferiore può essere effettuata incidendo:La congiuntiva così da eliminare solo il tessuto adiposo della borsa sottopalbebrale oppure al di sotto delle ciglia inferiori così da esportare la pelle in eccesso.

Decorso post operatorio

Sulle incisioni vengono posti dei cerotti che lasciano al paziente la possibilità di vedere. Vengono prescritti di norma antidolorifici, collirio e antibiotici in modo da prevenire le infezioni.
I punti di sutura vengono rimossi dai tre ai cinque giorni dopo l’intervento. (Wikipedia)

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